Storicamente la filosofia si è sviluppata sul terreno della riflessione scientifica. Federigo Enriques rilevava il rapporto dei problemi della filosofia con la storia del pensiero scientifico: oltre ai criteri per valutare la scienza nella storia del pensiero scientifico i filosofi possono rintracciare ordine e significato dei problemi della filosofia, che nella civiltà occidentale emergono storicamente nel contesto della ricerca naturalistica. Una comprensione del pensiero filosofico non può così prescindere da un confronto con sapere extrastorico-filosofico. Dario Antiseri rimarca che se non si ricercano le loro radici extra-filosofiche la storia delle teorie filosofiche si fa mera serie di opinioni, di risposte apparentemente senza domanda. La ricerca rimanda ai problemi; ed i problemi riconducono a vita e valori, ma anche a idee e teorie. I problemi filosofici riportano a contesti storici e teorici e possono dischiudere la mente a nuovi orizzonti di possibilità.
Immanuel Kant indicava i grandi problemi della filosofia: che cosa posso sapere, che cosa devo fare, che cosa posso sperare: rispettivamente il problema teoretico, il problema etico, il problema religioso. La filosofia teoretica si occupa della realtà e della conoscenza della realtà: metafisica, ontologia, logica, gnoseologia, epistemologia. L’etica o filosofia pratica si occupa di volontà, intenzioni, fini, mezzi, valori, scelte, moventi, azioni, comportamenti, responsabilità, rapporti, convivenza degli uomini: morale, politica, diritto. Altro grande tema di riflessione filosofica è l’arte; e di arte si occupa l’estetica. Dalla filosofia della scienza al pensiero estetico sul bello la filosofia si esercita sull’intera esperienza umana. Dalla speculazione alle scienze, dai sistemi alle analisi, dalla riflessione alle scienze umane e sociali la filosofia ha incarnato l’esigenza culturale di coordinazione, integrazione, sintesi.