Nel 1633 la condanna di Galileo dissuade Cartesio dal pubblicare il trattato sul Mondo.
Nel 1637 Renato Cartesio introduce i suoi 3 scritti scientifici Diottrica, Meteore e Geometria col filosofico Discorso sul metodo.
A Cartesio si deve la fondazione della filosofia moderna secondo soggettivismo, razionalismo e meccanicismo.
Soggettivisticamente o idealisticamente, riconoscendo bene evidenza immediata ed esistenza indipendente al solo cogito o “io penso”, Cartesio rese problematica ogni realtà esterna al soggetto pensante e alle sue idee.
Razionalisticamente è alle idee innate che Cartesio riconduceva la conoscibilità a priori od indipendente dalla esperienza: se c’è una conoscenza a priori, allora possiamo anticipare teoricamente la forma del mondo costruendo un sistema puramente speculativo.
Meccanicisticamente è per la via puramente logico-matematica che Cartesio riduce l’intero universo fisico ai 2 soli principi della materia estesa continua e del movimento inerziale.