La Rivoluzione scientifica muove dalla rivoluzione astronomica di Niccolò Copernico, che approdava all’affermazione della realtà fisica del sistema eliocentrico del mondo.
La realtà fisica dell’eliocentrismo copernicano era da Galileo ancorata alla sua nuova dinamica, che riconduceva la relatività del moto al principio di inerzia.
Con Cartesio e la sistematizzazione da lui offertane il principio di inerzia passava da Galileo a Isaac Newton, il quale ne faceva la base della dinamica classica.
La fisica classica di Newton e la sua moderna cosmologia fissano il nuovo sistema del mondo e stabiliscono il fondamentale principio di gravitazione universale.
Nel principio di gravitazione universale di I. Newton confluiscono l’eliocentrismo di N. Copernico, il geoeliocentrismo di Tycho Brahe, le leggi di Giovanni Keplero sul moto planetario e la terza di queste, la legge di caduta dei gravi di Galileo Galilei e la formula della accelerazione centripeta del cartesiano Christiaan Huygens.