PROF. MAURO LUCACCINI – FILOSOFIA e Catalogo online della Biblioteca microlatata filosoficamente configurata Filobiblìa oltrarno in Via Duccio Galimberti 19 a San Giovanni Valdarno in provincia di Arezzo: lucaccini.m@liceisgv.eu

Documenti interdisciplinari 9: umana interiorità e materialità

Il matematico e dinamico naturale sublime kantiano nella interiorità profonda inconscia della esteriore bellezza.

«… il giudizio estetico non si deve riferire soltanto, in quanto giudizio di gusto, al bello, ma anche, in quanto proviene da un sentimento spirituale, al sublime» (I. Kant, Critica del giudizio, 1790, Laterza 1970, p. 33).

L’anima espressione del bisogno interiore di sapere dell’uomo.

«E io che credevo che il desiderio di conoscere come è fatto il mondo fosse un bisogno dell’anima! Probabilmente il responsabile di questa mia… credenza fu quel professore di ginnasio che per primo mi fece entusiasmare dell’Ulisse dantesco» (G. Toraldo di Francia, L’amico di Platone: l’uomo nell’era scientifica, Vallecchi 1985, p. 147).

La necessità razionalistica kantiana dei principi del sapere: il meccanicismo biologico contrastato dal finalismo organico filosofico.

«… non possiamo imparare a conoscere sufficientemente e tanto meno a spiegare gli esseri organizzati e la loro possibilità interna secondo i principi puramente meccanici della natura… Ma… giudicheremmo troppo temerariamente se dicessimo che… non possa affatto trovarsi nascosto in essa un principio sufficiente a spiegare la possibilità di esseri organizzati senza ammettere un disegno nella loro produzione e quindi con il semplice meccanismo» (I. Kant, Critica del giudizio, 1790, Laterza 1970, pp. 272-273).