Del durare della leopardiana vitale sventura la proletaria ragione di marxiana struttura è detta dalla nascita di un’altra bambina in una patriarcale famiglia contadina dell’Italia rurale della prima metà del Novecento totale: il nonno patriarca dell’Ottocento deve mentalmente elaborare la neonata seconda consecutiva figlia del medesimo dei propri conviventi figli: per l’attitudine al lavoro contadino ora maschio il nonno voleva il nipotino.
Per non vedere la nipotina il nonno contrariato dal non maschio parto a figlio e nuora fa relegare la bambina nella loro camerina dove alla figlia la madre provvede dalla mattina: dei genitori dalla camerina il primo mese non esce la bambina: mentre la piccina lì rimane per giorni e settimane il nonno si confronta colla moglie e vede di aver fatto della nipotina un problema immane.
Il nonno patriarcale aveva cognizione del lavoro necessario a far fruttare il fondo padronale della propria famiglia contadina affittuale ma aveva egli stesso un fondo affittato ad un altro contadino: per un problema vascolare l’anziano patriarca lavori di sforzo fisico non poteva più fare ma poteva sperare che le esigenze familiari si sarebbero potute essenzialmente soddisfare: un mese ha fatto passare ma della neonata nipote ha compiuto l’accettare e la compiuta accettazione alla patriarcale famiglia per mostrare a cena alla nuora la bambina a tavola chiede di portare: «Dalla cucina per tutta la casa vada la mia nipotina».