PROF. MAURO LUCACCINI – FILOSOFIA e Catalogo online della Biblioteca microlatata filosoficamente configurata Filobiblìa oltrarno in Via Duccio Galimberti 19 a San Giovanni Valdarno in provincia di Arezzo: lucaccini.m@liceisgv.eu

Aneddotica trita del sentimento della vita 3: il libero antifascista no politico del nonno

Nel terzo decennio del Novecento da totalitaria cagione nell’Italia del fascismo falsata è la politica elezione: sì o no è la votazione per l’unica fascista formazione del no nella persecuzione con immediata provocazione di pretestuosa reazione per punitiva azione dei fascisti contro la libera opposizione al potere assoluto della libertà alla negazione: non assenza ma superamento di paura il coraggio da ragione pura è espresso dalla coscienza matura del patriarca rurale di una famiglia contadina dipendente padronale: il nonno sa di rischiare nel libero antifascista votare ma la libertà deve rivendicare.

Del nonno patriarca rurale della italiana famiglia contadina dipendente padronale la ottonovecentesca parabola esistenziale era stata personalmente speciale: la umana affermazione personale era dal nonno intesa doversi limitare all’essenziale vitale nella resistenza solidale opposta alla volontà di potenza istintuale della natura superata nella moralità della immedesimazione formale della regola aurea di altrui non fare quanto non vorresti altrui a te fare.

Secondo la umana solidarietà il nonno era giunto ad avanzata età nella dedizione alla famiglia e nella personale e familiare disponibilità ai figli trasmettendo lo spirito di parità unica moralità legittimante il risentimento contro l’affermazione di superiorità: nel nonno la spirituale purità risolveva in autorevolezza la patriarcale autorità: per familiari e conoscenti il nonno era proprio un brav’uomo.

La stima di brav’uomo al nonno evitò di pagare il libero antifascista risolto politico votare: per il no all’unica fascista formazione uscito fuori dalla votazione da uno dei fascisti in esterna stazione il nonno è offeso con plateale esternazione e risponde alla provocazione delle proprie forze in tale concentrazione da spingere il fascista con così energica azione da farlo rimbalzare sulla rete di recinzione del luogo dell’elezione: a bloccare la fascista reazione è il referente locale della fascista dominazione conoscendo l’anziano nella irreprensibile disposizione e lasciandolo andare con considerazione: «Andate a casa».