Nella consistente fattualità il nostro umano sapere è soggettivamente riconducibile alla costituzione della oggettività secondo la da noi indipendente realtà: dalla apparente materiale mobile realtà la naturale predisposizione è in ogni essere umano mentalmente intelligentemente cognitivamente sviluppata nella sintassi meccanica significante il nostro umano mondo; conoscenza e etica ed estetica fanno semanticamente sensato riferimento al nostro apparente o fenomenico umano mondo secondo le sintattiche meccaniche regole costitutive o formative della nostra umana realtà oggettiva da noi interattivamente strutturata nel mutuo scambio assimilando la obiettiva realtà non prodotta ma incontrata dalla nostra umana soggettività.
«La giustificazione dei costrutti che per noi rappresentano la “realtà” sta soltanto nella loro capacità di rendere intelligibile ciò che è dato dai sensi» (Albert Einstein, Autobiografia scientifica, 1949, Boringhieri 1979, pp. 211-212).