Come natura l’essere è materia: la materia è spazio; lo spazio è infinitamente divisibile continuità; la naturale materiale spaziale ininterrotta infinitamente divisibile continuità è unità; il naturale materiale spaziale continuo essere è uno.
Nel naturalismo materiale filosofico scientifico occidentale greco antico presocratico rilevando la incoerente monistica riaffermazione dello esplicativo vuoto spazio fisico Parmenide di Elea apriva al pluralismo fenomenico.
«La filosofia greca ritornò per qualche tempo al concetto dell’Uno ad opera di Parmenide di Elea… soltanto l’Uno è… Parmenide negò per ragioni logiche l’esistenza dello spazio vuoto. Giacché ogni cambiamento richiede spazio vuoto, com’egli pensava, lo respinse come un’illusione» (Werner Heisenberg, Fisica e filosofia, 1958, Il Saggiatore 1998, p. 80).