Il tempo è dallo esteriore spaziale materiale mobile meccanico procedere interiorizzato: i temporali processi rimandano al procedere o avanzare fisico nello spazio; mutuato dallo esteriore procedere fisico il tempo è lo spazio della interiorità; la interiore mentale o psichica processualità è procedere o avanzare spirituale nella spaziale temporalità.
«Cominciamo a vedere che siamo noi il tempo. Siamo questa radura aperta dalle tracce della memoria fra le connessioni tra i nostri neuroni. Siamo memoria. Siamo nostalgia. Siamo anelito per un futuro che non verrà» (Carlo Rovelli, Ci sono luoghi al mondo dove più che le regole è importante la gentilezza, Rizzoli 2018, p. 152).