Dalla soggettivistica o idealistica cartesiana questione filosofica della realtà del mondo esterno è teorica empirica scientifica la inferenza della umana interiorità dalla naturale esteriorità: la naturale materiale spaziale esteriorità è dalla interiore nostra umana individuale soggettività sensibilmente oggettivata; il temporale spazio interiore dell’io è aperto dalla processuale materiale meccanica sensibile oggettività.
«… la nostra esperienza interna… è possibile solo quando si presupponga una esperienza esterna» (Immanuel Kant, Critica della ragione pura, 1781 e 1787. Bompiani 1987, p. 296).
«Al punto di partenza dell’evoluzione mentale non esiste sicuramente alcuna differenziazione fra l’io e il mondo esterno» (Jean Piaget, Lo sviluppo mentale del bambino e altri studi di psicologia, 1964, Einaudi 1992, p. 20).