Se spaziale materiale mobile meccanico naturale Dio è deterministicamente caso e necessità allora nella generazione umano io si affida alla semplice casualità: nella imprevedibilità di quale per il neogenerato sarà il risultato della interattività di biologica predisposta naturalità ed esterna ambientalità umano autocosciente razionale io colla umana vita ai dadi giocherà.
«Io non credo in un Dio personale… Se c’è qualcosa in me che può essere chiamato religioso è la sconfinata ammirazione per la struttura del mondo quale la scienza ci ha finora rivelato» (Albert Einstein, in Piergiorgio Odifreddi, Il matematico impenitente, 2008, TEA 2009, p. 78).
«Mi son sempre posta l’atroce domanda: e se nascere non ti piacesse? E se un giorno me lo rimproverassi gridando “Chi ti ha chiesto di mettermi al mondo, perché mi ci hai messo, perché?”» (Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975, Rizzoli 2002, p. 7).