Alla religiosa soprannaturale trascendenza divina è opposto il naturale immanente panteismo: la panteistica naturalistica identificazione di Dio col mondo rimanda alla riduzione del cosmico ordine alla legale necessità della universale totalità determinata dai fisici spaziali materia e mobilità.
«… l’atteggiamento religioso è considerato normale in molti paesi e culture compresi quelli tecnologici occidentali. E anormale viene invece considerata la condizione naturale dell’uomo indicata appunto mediante i termini negativi non credente, agnostico, ateo, senza Dio volti a rafforzare la posizione opposta del credente e del teista» (Piergiorgio Odifreddi, Il matematico impertinente, 2005, TEA 2008, p. 116).