PROF. MAURO LUCACCINI – FILOSOFIA e Catalogo online della Biblioteca microlatata filosoficamente configurata Filobiblìa oltrarno in Via Duccio Galimberti 19 a San Giovanni Valdarno in provincia di Arezzo: lucaccini.m@liceisgv.eu

Aforistica… distica svolta 40: vita e rischio

Nella naturale materiale mobile meccanica apparente realtà da caso e necessità è determinata la processualità: la processuale vitalità è casualità; nella vitale esistenzialità dalla istintiva naturalità è invischiata l’umanità; è nel naturale biologico istintivo vischio l’umano oblio che colla vita si dà il rischio.

«Nasce l’uomo a fatica, ed è rischio di morte il nascimento. Prova pena e tormento per prima cosa; e in sul principio stesso  la madre e il genitore il prende a consolar dell’esser nato. Poi che crescendo viene, l’uno e l’altro il sostiene, e via pur sempre con atti e con parole studiasi fargli core, e consolarlo dell’umano stato: altro ufficio più grato non si fa dai parenti alla lor prole. Ma perché dare al sole, perché reggere in vita chi poi di quella consolar convenga? Se la vita è sventura, perché da noi si dura?» (Giacomo Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, 1830, in Giacomo Leopardi, Tutte le opere, Sansoni 1976, volume I, p. 29).