Nella parte terza Filosofia dello spirito al paragrafo 383 della Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio l’idealista romantico G. W. F. Hegel rileva la particolarizzazione dello spirito nello universale essere per sé: «La determinatezza dello spirito è, dunque, manifestazione» (G. W. F. Hegel, Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, 1830, Laterza 1973, volume II, p. 350).
Lo spirito è hegelianamente forza: la forza si rivela nelle particolari determinate manifestazioni o apparenze; nella dinamica apparenza l’esistenza spirituale è trattabile fenomenologicamente; lo spirito ha così per Hegel umanamente per noi il fenomenologico presupposto nella natura; la particolare alienazione o estraneazione nella natura è dunque per Hegel dallo essenzialmente libero spirito superata nello universale essere per sé.