A bambino maturo la nostra umana dimensione di tempo e memoria è aperta dalla storia.
La storia mostra la discontinua o discreta continuità dell’uomo colla natura: l’uomo è animale spirituale soggettivo io autocosciente razionale emergente dalla natura; col linguaggio strumento di comunicazione del pensiero nell’uomo all’evoluzione biologica si affianca l’evoluzione culturale; coll’affiancarsi della scrittura alla oralità nella trasmissione del pensiero inizia per l’uomo la vera e propria storia nella disponibilità della fisica oggettiva memoria.
Biologicamente l’uomo è homo sapiens: sapiens l’uomo produce cultura; cultura è sapere e fare; per sapere e fare l’uomo è sapiens e faber o sapiente e operante; operante o artefice il sapiente uomo è pratica e tecnica; la umana tecnica è propriamente tecnologia alla luce della scientifica teoria.