Nella materiale mobile meccanica determinata apparente realtà la umana personalità sceglie non nella naturalità ma nella spiritualità: non dalla naturale istintualità ma dalla autocosciente razionale volontà la libera scelta è alla umanità.
«… la critica globale alla tecnica e all’industria moderna che si risolve in un rifiuto della scienza e dell’intelletto non ha in sé nulla di rivoluzionario… Quel rifiuto è solo il segno di… una fuga dalle scelte e dalle responsabilità del mondo reale» (Paolo Rossi, La scienza e la filosofia dei moderni: aspetti della Rivoluzione scientifica, Bollati Boringhieri 1989, p. 24).