Nella naturale materiale mobile meccanica spaziale temporale casuale necessaria determinata apparente realtà la scelta non da spirituale autocosciente libera volontà è umanamente non da razionalità ma dalla istintiva naturalità da giustificare motivando con la razionalizzazione delle finte ragioni della insincerità.
«Razionalizzazione è giustificazione a posteriori di una condotta… le reali motivazioni… si trovano… nell’Inconscio regno della affettività che è la forza dinamica che ispira le nostre azioni» (Autori vari, La psicologia moderna, Sansoni 1968, p. 394).