Nella naturale materiale mobile meccanica spaziale temporale apparente realtà la casuale necessaria determinata fisica processualità orizzonte ha nella intercambiabilità di massiva ed energetica materialità secondo la insuperabilità della flessibile infrangibile continua originaria spazialità.
«Materia ed energia sono intercambiabili tra loro; se la materia perde la sua massa e viaggia alla velocità della luce noi la chiamiamo radiazione cioè energia; se l’energia in un certo senso si congela e si presenta in forma massiva noi la chiamiamo materia» (Martino Grandolfo, Einstein e il problema dell’Universo, Cremonese 1975, p. 70).