Nella naturale materiale mobile meccanica spaziale temporale casuale necessaria determinata reale apparente processualità secondo la fisica identità nella intercambiabile materialità di massa ed energia la convertibilità è nella insuperabile continua riflettente spazialità.
«In presenza della materia… è come se lo spazio fosse variamente curvo… Questo principio di geometrizzazione della fisica ha permesso ad A. Einstein di scrivere le sue equazioni gravitazionali in cui sono notoriamente espresse… le caratteristiche geometriche dello spazio» (Angelo Crescini, Filosofia e scienza nell’età contemporanea, Boni 1980, p. 70).