Nella naturale materiale mobile meccanica spaziale temporale determinata necessaria casuale apparente realtà aperta dalla sensibilità umanamente l’egoismo non è reale moralità: opportunismo nella contraddittorietà l’egoismo va nella amoralità.
«La morale è sempre unione di altruismo e ragione… L’etica è, dunque, realmente la soppressione del calcolo dell’utile per sé, del computo vitalistico per sé e il suo esercizio a favore degli altri. Ma non perché questi altri fanno parte di una entità collettiva, di un noi. Non è la sostituzione di un egoismo di gruppo ad un egoismo individuale. E’ piuttosto la sostituzione del “me” con il “tu”, ma un “tu” universale: il “chiunque”» (Francesco Alberoni e Salvatore Veca, L’altruismo e la morale, Garzanti 1988, pp. 92-93).