Nella naturale materiale mobile meccanica apparente realtà l’orgoglio del valore della personalità è umanamente nella moralità: l’orgoglio della personale umanità supera la morale parzialità della contraddittoria opportunità e della egoistica immoralità.
«L’orgoglio è una forma dell’amor di sé. Nessuno potrebbe vivere senza amare se stesso e senza conferire qualche merito alla sua personalità… L’umiltà autentica consiste nella coscienza dei propri limiti… Abbassare l’orgoglio non vuol dire dunque, in alcun modo, umiliare l’uomo» (Remo Cantoni, La vita quotidiana, 1955, Il Saggiatore 1972, pp. 377-379).