Nella naturale materiale mobile meccanica spaziale temporale casuale necessaria determinata reale apparente processualità la personale disposizione della umanità riduzione ha nella opposizione della fotografica insicurezza alla cinematografica sicurtà nella continua attività dimentica della istantanea vitalità.
«L’abitudine di trovar piacere nel pensiero anziché nell’azione è una salvaguardia contro la leggerezza e l’eccessivo amore del potere… L’abito contemplativo della mente ha una vasta gamma di vantaggi» (Bertrand Russell, Elogio dell’ozio, 1935, Mondadori 1981, p. 31).