Nella naturale materiale mobile meccanica spaziale temporale casuale necessaria determinata reale apparente processualità nella insicura virtuosità è la umana santità: affermare la virtù sulla sicura viziosità santo benefizio umanamente fa.
«Che cos’è la virtù? Fare del bene al prossimo. Posso chiamare virtù qualcosa che non mi faccia del bene? Io sono indigente, tu sei liberale; io sono in pericolo, tu vieni in mio soccorso; sono ingannato, tu mi dici la verità; sono trascurato, tu mi consoli; sono ignorante, tu mi istruisci: ti chiamerò senza difficoltà virtuoso» (Voltaire, Dizionario filosofico, 1764, Einaudi 1971, p. 426).