Nella naturale materiale mobile meccanica spaziale temporale casuale necessaria determinata reale apparente processualità la autocosciente umanità bene si sa esistenziale vitalità: nella consapevole mortalità al vitale senso nella progettualità l’uomo all’anima ha inespressa potenzialità.
«Da ragazzo Albert Einstein ha trascorso un anno a bighellonare oziosamente. Se non si perde tempo non si arriva da nessuna parte, cosa che i genitori degli adolescenti purtroppo dimenticano spesso. Era a Pavia… Albert leggeva I. Kant e seguiva a tempo perso le lezioni alla Università di Pavia» (Carlo Rovelli, Sette brevi lezioni di fisica, 2014, Adelphi 2017, p. 13).