Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata apparente realtà da creduta e amata idealità è umanamente del fervore la bontà: nella culturale razionale umanità la naturale istintività è superata dalla valoriale sensibilità.
«L’amore della libera ricerca e della libera indagine filosofica… sempre ancora una volta è risorto con nuovo vigore… si è dimostrato così irresistibile che alcuni uomini hanno sfidato tutte le calunnie… per essersi dedicati all’opera più bella che uomo possa compiere a beneficio del proprio simile» (Bertrand Russell, Realtà e finzione, 1961, Longanesi 1968, pp. 43-44).