Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata reale apparente processualità nello amore di sé è umana egoistica rigidità: nel narcisistico istintivo specchio del caro io è umanamente il vincolo dello egoistico fio.
«La natura dell’amore di sé e di questo io umano è di amare soltanto se stesso… concepisce un odio mortale contro la verità che lo riprende e lo convince dei suoi difetti… mette ogni sua cura nel celare i propri difetti» (Blaise Pascal, Pensieri, 1670, Mondadori 1984, p. 211).