Nella naturale materiale mobile meccanica determinata apparente realtà il mondo della fenomenicità è umanamente illuminato dalla razionalità: sospesa nella angosciosa vitalità la umana autocosciente razionale esistenzialità di sé e reale fenomenica apparenza sa.
«Come realtà siamo noi stessi mondo in quanto diventiamo per noi stessi oggetto di indagine empirica; è questo il punto in cui si scindono da un lato l’orizzonte circoscrivente che siamo noi, dall’altro quello in cui consiste l’essere stesso in quanto appare come mondo» (Karl Jaspers, Ragione ed esistenza, Bocca 1942, p. 121).