Dal movimento vitale deve atomico risultare il nostro umano tempo esistenziale.
Dalla quiete mortale può continuo risultare lo atomico nostro umano tempo esistenziale.
Nella mortale totale quiete vitale dalla immobilità aprocessuale il nostro umano tempo esistenziale è riportato alla infinitamente divisibile continuità spaziale temporale.
Dalla fisica infinitamente divisibile continua spazialità origine ha la nostra umana temporalità.
Dalla autocosciente razionale personalità integrazione ha la nostra umana esistenziale temporalità atomizzata dalla vitale mobilità.