Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata reale apparente processualità la intuizione della infinita combinazione della caotica cosmica fisicità è umanamente integrata dalla insicura razionalità.
«Il caos è più fondamentale dell’ordine. Il caos è la situazione più comune in natura mentre l’ordine è relativamente raro e può essere facilmente distrutto dalla più piccola perturbazione. L’odine assomiglia ad una matita in equilibrio sulla punta: una automobile che si muove a Parigi è sufficiente a farla cadere. Al contrario il caos è robusto, è stabile. Il problema è di imparare a controllarlo» (Giulio Casati, Il caos: le leggi del disordine, in Autori vari, Pensiero scientifico e pensiero filosofico, Muzzio 1993, p. 132).