Nella naturale materiale mobile meccanica determinata spaziale apparente realtà la atomica vuota fisicità della fenomenica mondanità bene fa caso e necessità: dalla casualità del mondo la ordinata divinità eccezione fatta sta.
«Già i Greci avevano concepito la natura atomistica della materia e tale concetto giunse ad un alto grado di attendibilità grazie agli scienziati del diciannovesimo secolo. Ma fu la legge della radiazione di Max Planck quella che fornì la prima esatta determinazione, indipendente da altre ipotesi, delle grandezze assolute degli atomi. Meglio ancora, egli mostrò in maniera convincente che oltre alla struttura atomistica della materia vi è un tipo di struttura atomistica della energia, governata dalla costante universale h, introdotta da Planck stesso» (Albert Einstein, Pensieri degli anni difficili, 1950, Boringhieri 1965, p. 217).