Nella naturale materiale mobile meccanica determinata spaziale apparente realtà dalla sensomotoria nostra acquisizione della permanente oggettività nella mentale evoluzione la umana soggettività si autopone nella individualità per opposizione a sé della mondanità costituita dalla interiorità.
«Questa assimilazione sensomotoria del mondo esterno immediato realizza in effetti nello spazio di diciotto mesi o due anni una rivoluzione copernicana in miniatura… quando hanno inizio il pensiero e il linguaggio il bambino si colloca… in un universo che… sente ormai esterno a sé» (Jean Piaget, Lo sviluppo mentale del bambino e altri studi di psicologia, 1964, Einaudi 2008, p. 17).