Nella naturale materiale mobile meccanica determinata apparente realtà nel concorso di predisposizione innata e acquisizione fattuale empirica sta lo sviluppo della nostra umana mentalità: dalla culla della sapiente razionalità è la simbolica cultura a compiere l’umanità.
«… paideia viene quindi a significare la cultura… nel senso di perfezionamento che la parola ha oggi presso di noi: lo stato di uno spirito pienamente sviluppato che abbia dischiuso tutte le sue virtualità, quello dell’uomo divenuto veramente uomo; è notevole constatare che quando Varrone e Cicerone dovranno tradurre paideia preferiranno dire in latino humanitas… che fa ormai l’unità del mondo greco arrivato ad assumere le proporzioni dell’universo abitato… non può essere che… la comunità di… cultura» (H. I. Marrou, Storia dell’educazione nell’antichità, 1964, Studium 1978, pp. 139-140).