Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata spaziale temporale reale apparente processualità dalla universale cosmica fisica fondamentale spazialità in alitoso denso tendere portata a infrangibile flessibilità è per discontinuità prodotta e nella continuità respinta la massiva energetica basilare luminosa atomicità.
«In particolare si mise in rilievo la struttura discontinua della energia luminosa… L’aspetto ondulatorio e quello corpuscolare della luce sono due facce di una medesima realtà… Il dualismo onde-corpuscoli si estende dal campo dell’ottica a quello della materia» (Guido Zappa, La matematica oggi, Studium 1952, pp. 172-173).