Nella naturale materiale mobile meccanica determinata apparente realtà della nascita della universale cosmica fisicità parlare di divinità bene fa la spiritualità della esterna frattura della paterna spazialità nella atomica luminosa insuperabilità della originariamente flessa spaziale infrangibilità.
«Il Big Bang fu reso popolare negli anni quaranta da George Gamow (1904-1968)… La sua teoria del Big Bang… era associata ad un modello di ciò che potrebbe essere successo alla nascita dell’universo… Immediatamente dopo il Big Bang… si sarebbero cominciati a formare i mattoni della materia. Dalle particelle sarebbero nati gli atomi» (William Bynum, Breve storia della nuova scienza, 2012, Salani 2015, pp. 310-311).