Nella naturale materiale mobile meccanica determinata apparente realtà alla religiosa sazietà umanamente bene si va secondo la divina spirituale universale cosmica fisica originariamente flessa infrangibile continua nativa spazialità avvallata dalla atomica luminosa materialità.
«… si ha… nello spazio-tempo della relatività generale del 1915… una struttura dinamica e una curvatura dipendenti dalla materia che vi è in esso… Nella relatività generale la materia è un buco in un pieno… una discontinuità del campo gravitazionale» (Piergiorgio Odifreddi, Il Vangelo secondo la scienza, 1999, Einaudi 2008, pp. 63-64).