Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata spaziale temporale reale apparente processualità la metafisica divinità è umanamente la non fisica spiritualità: nella non materialità la non fisica spiritualità a definirsi va nella libera possibilità.
«E’ chiaro e noto che l’idea e la voce di spirito non si può insomma e in conclusione definire altrimenti che sostanza che non è materia poiché nessuna sua qualità positiva possiamo noi né conoscere né nominare» (Giacomo Leopardi, Zibaldone di pensieri, 1817-1832, in Giacomo Leopardi, Tutte le opere, Sansoni 1976, volume 2, p. 1111).