Il libro Berggasse 19: una donna di nome Anna Freud di Lucrezia Lombardo è narrativa epistolare didascalica espressione analitica letteraria della sintetica filosofica scientifica prospettiva psicodinamica psicoanalitica della psicologia dell’io sviluppata da Anna Freud.
Dal libro di Lucrezia Lombardo su di lei figlia del fondatore della psicoanalisi Sigmund Freud è rilevabile il rilievo di Anna Freud che il vero amore è non istintivamente immediato ma emotivamente imparato dall’amore per l’umanità ispirato: scientificamente per salvare o spiegare il fenomenico osservabile comportamento è ipotetico-fenomenicamente da Anna Freud nell’uomo psicologicamente rilevato il mentale teorico razionale autocosciente io non associativamente ma sinteticamente atto a definire la realtà oggettiva secondo le evolutivo-mentalmente costruite teoriche empiriche sintattiche concrete semantiche formali strutture dello umano sapere.
Dal libro di Lucrezia Lombardo su Anna Freud è rilevabile il razionalismo scientifico e morale psicoanalitico freudiano: l’istintivo inconscio irrazionale è conoscibile razionalmente; oltre la istintiva decadente assolutistica imposizione della vulgata per far passare il pensiero interessato facendo adeguare al relativo linguaggio il popolo funzionalizzato nella psicoanalitica freudiana corroborazione dell’io l’istinto bilanciato dall’emotività a portare va alla libera e uguale umanità.