Nel mondo il caso e non la necessità
ad ordinata eccezione porta divinità.
Nel mondo il caso e non la necessità
ad ordinata eccezione porta divinità.
Nel disordine naturale regolazione
l’ordine è bene casuale eccezione.
Di te mio compagno di scuola Cristiano la immatura morte
a fare integrazione di pensiero e azione richiama più forte.
Il punto celeste ben esterno sì alla umana apparente realtà
a creazione unendosi eternità due e infinite parallele vedrà.
Il rettilineo naturale tocco della divina veste
prevede la umana visione del punto celeste.
Nella improbabilità della ordinata fisica realtà
l’ordine universale vede probabile la casualità.
In morte è umanamente riporto di tempo a storia
e ben ritorno a continua infinita eterna memoria.
Aperte sono sì esistenziali umane porte
a materiale combinazione di vitale sorte.
Nella insicura umana ragione è ben la integrazione
della intuizione di infinita materiale combinazione.
Umana sicurtà non sta ad oggettività
non volendo limiti ad arbitraria libertà.