Se spaziale è della materia la via
di cosmico fisico naturale strazio
di reciprocità di massa e energia
allora sì in principio era lo spazio.
Se spaziale è della materia la via
di cosmico fisico naturale strazio
di reciprocità di massa e energia
allora sì in principio era lo spazio.
Aforistica rimata via alla filosofia fa richiamare
il fondo del nostro umano esterno smanaccare
nel sì flessibile infrangibile totale spazio stare:
nella naturalità meccanica all’uomo è passare
dal materiale sì spaziale mobile fisico avanzare
al sì temporale processo nell’interiore operare
autocosciente rappresentativo reale ordinare
a ben intelligente riflesso possibile inquadrare.
Nell’interazione colla realtà
dal foro bene dell’interiorità
in rappresentata esteriorità
dalla sì bene riflessa attività
nell’uomo l’intelligenza sì va
da autocoscienza e umanità.
Dal perfetto iperuranio allo umano ipergeo
le platoniche idee ben tornano senza il neo
dell’assoluto metafisico bene eterno trofeo
tentazione rilievo per l’uomo l’ideale cameo
il razionale astratto sì teorico empirico deo.
Dell’essere eleatico nella ineffabile unità
del pensiero greco antico l’orizzonte sarà
bene fenomenica molteplicità della realtà
fisica colla presocratica naturale pluralità
e umana con sofistica e socratica umanità.
Secondo la sì fisica sensibile infrangibile flessibilità
allo spazio-tempo lasciando la materiale continuità
la greca antica fenomenica atomistica discontinuità
limita bene l’infinita divisibilità e a spiegare bene va
la naturale processualità per corpuscolare mobilità.
Nella naturale materiale spazialità
da Parmenide ricordato nell’unità
di flessibile infrangibile continuità
da Platone l’Essere a oblio ben va
per unica intelligibile molteplicità.
Secondo psicogenetica cognitiva umana intelligenza
strutturalmente sì costituita tra teoria ed esperienza
razionalmente sì costitutive di nostra reale apparenza
nella ben sensibile oggettiva fenomenica consistenza
con Euclide e Archimede ellenistica è bene la scienza
storicamente antica greca filosofica nostra tendenza
occidentalmente rivolta alla astratta pura conoscenza
alla sì scientifica ipotetico-deduttiva teorica essenza
nella ben formale naturale materiale spaziale valenza
di discreta continua meccanica reale interdipendenza.
Di Democrito dalla casuale bene meccanica necessità
con Epicuro di Lucrezio il caso è nella dinamica fisicità
della bene atomica vuota spaziale materiale naturalità
strutturalmente aperta a libero controllo di razionalità.