Cogli indivisibili atomi ben solutori della continuità
di naturale materiale fenomenica meccanica realtà
a mobilità e continua vuota spazialità Leucippo rivà.
Cogli indivisibili atomi ben solutori della continuità
di naturale materiale fenomenica meccanica realtà
a mobilità e continua vuota spazialità Leucippo rivà.
Con i semi della fenomenica meccanica realtà
nella naturale ben materiale infinita divisibilità
Anassagora nega la continua spaziale mobilità.
Coi 4 elementi della fenomenica meccanica realtà
nella naturale sì materiale ben continua spazialità
Empedocle supera il monismo ed al pluralismo va.
Coi paradossi a difesa della reale immobile unità
dell’essere parmenideo nella materiale spazialità
Zenone eleatico richiama la meccanica continuità.
Con l’essere naturale materiale continuo spazio
immobile unità di fenomenico meccanico strazio
il monismo è da Parmenide eleatico reso sazio.
Con il fuoco principio di reale trasformazione
di divenire materiale in energica logica azione
all’essere spaziale Eraclito ben reca soluzione.
Con la terra principio naturalistico
all’essere eleatico sì razionalistico
Senofane nega lo spazio monistico.
Con il numero principio della totale natura
della spaziale materia alla continuità pura
Pitagora risale da incommensurabile stura.
Con l’aria quale principio del reale
nel sì totale ben spaziale materiale
Anassimene al continuo non risale.
Coll’indefinito principio di reale definibilità
della naturale continua spaziale materialità
Anassimandro risolve la infinita divisibilità.