Nella religiosa metafisica autocosciente umana esistenzialità
sono anima e personale immortalità e libertà e stessa divinità
nella interiorizzata spirituale bene spaziale infinita continuità.
Nella religiosa metafisica autocosciente umana esistenzialità
sono anima e personale immortalità e libertà e stessa divinità
nella interiorizzata spirituale bene spaziale infinita continuità.
A Bergson e spiritualismo apre critica meccanicistica necessità
del determinismo positivistico di scientifica spaziale materialità
interiorizzata in ben infinita continuità di umana spirituale libertà
in temporale processualità riportata a dinamica naturale vitalità
futuristica e cubistica e avanguardistica nella arte e letterarietà.
Del positivismo col fatto assoluto sta l’antimetafisica scientificità
e sì con l’induttivismo l’estensione della scienza a uomo e società
dalla sociologia del proprio fondatore A. Comte alle formali qualità
considerate dalla psicologia della Gestalt in sì propria teorica unità
di umanistica divisionistica soggettiva e veristica oggettiva realtà.
Nella feuerbachiana integralità per Karl Marx umanità
procede nella materiale economica dialettica storicità
a superamento politico della sì contraddittoria società
espressa da avanguardie con Marx secondo razionalità
e contro Marx dalla sociologica critica antiscientificità.
Alla natura ed alla hegeliana metafisica necessità
Kierkegaard oppone autocosciente umana libertà
della ben singola personale esistenziale possibilità
segnata dall’angoscia della sì indeterminata realtà
della vita in umanistica ben espressa indefinibilità.
Della schopenhaueriana irrazionale istintiva vitale volontà
la filosofia e l’arte metafisica nella corporea natura intuirà
eccedendo la fenomenica scientifica biologica razionalità
d’illuministica leopardiana e positivistica darwiniana realtà
ma superando bene la natura in culturale umana moralità.
Dell’idealismo romantico la natura ha sì spirituale vitalità
e Hegel l’arte morta fa in filosofica astratta concettualità
negandone la non figuratività e con l’arte e la filosofia dà
a letteratura e a umanistica verità la culturale superiorità
secondo ben storicistica scientifica oggettiva spiritualità.
Per I. Kant scienza prevede bene meccanizzabilità
e non s’avrà della non meccanica biologica finalità
della natura organica coordinata all’estetica realtà
dell’arte con la letteratura e le scienze dell’umanità
nell’umanistica verità della soggettiva universalità.
Nel proprio dovere per il dovere
nostro umano ben etico piacere
si perde nell’eco delle lotte vere.
Nella autocosciente eterea spiritualità
nostra umana bene pura esistenzialità
è puntuale piena spaziale temporalità
nella puntuale vuota spaziale eternità
di propria continua infinita materialità.