Nella inestesa infinita continuità
di interiore istantanea puntualità
l’uomo risolve la possibile libertà
nella spirituale sì assoluta levità.
Nella inestesa infinita continuità
di interiore istantanea puntualità
l’uomo risolve la possibile libertà
nella spirituale sì assoluta levità.
Nella valle interiore dalla corporea gravità
l’uomo sviluppa bene materiale continuità
e nella coscienza della sì infinita possibilità
controlla necessità nella razionale volontà
intendendo spirituale la sua propria libertà.
Da I. Kant già definitane la conoscitiva impossibilità
la metafisica resta nella filosofica contemporaneità
e da Hegel pure ricondotta alla dialettica razionalità
da Schopenhauer intuizione suo strumento si vedrà
nella fede cristiana di kierkegaardiana esistenzialità
e dopo la marxiana materialistica dialettica storicità
oltre meccanicistica positivistica assoluta fattualità
bene in bergsoniana spiritualistica evolutiva vitalità
e nella diltheyana storicistica scientifica spiritualità
fino alla adorniana dialettica negativa della società.
Nella discontinua continuità colla natura
la autocosciente umanità ha sì la cultura
e della culturale civiltà nella sì etica cura
guardare non potrà alla sociale struttura
secondo evoluzionismo di biologia pura.
D’infinito la paradossalità
è sì nell’ubiqua continuità
e del continuo la ubiquità
riconduce alla ripetitività
della ben spaziale infinità.
Di esistenza ed esperienza umana misura
è la caverna da fuoco di legna della natura
a scuro carboncino della simbolica cultura
e dalla alba al tramonto nella ragione pura
uomo mira poi a stabile ordinata struttura.
Nel processo di conservazione d’identità
umana memoria ha ben libera possibilità
nella esteriore spaziale infinita divisibilità
dell’interiorizzata permanente continuità
della sì vuota aperta materiale spiritualità.
Mediatrice di cultura dalla antichità
l’Italia ben apre alla moderna civiltà
riprendendo paradigma di classicità
della sì antica greca pura razionalità
della filosofica pitagorica mentalità:
pitagorica italica è bene scientificità
del fulcro della scientifica modernità
da Archimede a Galileo pura eredità
nella sì teorica sperimentale fisicità
passata a contemporanea umanità.
Nella conscia asfittica incorporazione
cultura è ben per la umanità aerazione
e dalla antichità greca sì la aspirazione
al sapere per razionale pura astrazione
è con Pitagora filosofia e educazione.
Della materia tutta spirituale continuità
prevede sì la spaziale infinita divisibilità
e dello spirito ogni ben libera possibilità
prevede la vuota spaziale processualità
ed ecco la umana materiale spiritualità.