Dell’anima sì la umana esalazione
è spirituale mortale evaporazione.
Dell’anima sì la umana esalazione
è spirituale mortale evaporazione.
A spirituale spaziale alito puro in mortale evaporazione
nostro umano spirito torna sì da vitale condensazione.
Del materiale mondo originario in condensazione
spaziale alito puro lo spirito torna in evaporazione.
Della sì metafisica ideale dimensione è sensibile fisicizzazione
di spirito riduzione a spaziale alito originario in condensazione.
Nella naturale materiale mobile meccanica determinata apparente realtà per la spaziale gravità la universale indipendenza dalla massa la ragione fisicamente ha nella inversa proporzionalità di frequenza e lunghezza d’onda nella inerziale gravitazionale mobilità.
«La caduta dei corpi è… il risultato dell’azione di due forze antagoniste: la forza di inerzia tende a mantenere l’oggetto immobile e la forza di attrazione terrestre detta anche forza di gravità tende a metterlo in movimento. La massa interviene nella inerzia e nel movimento… la accelerazione non dipende da questa massa» (Claude Allègre, Un po’ di scienza per tutti, 2003, Salani 2005, p. 33).
Nella metafisica convinzione della insensibile ideale dimensione
dall’antico greco Platone è sì affermata la filosofica intellezione.
Nella infalsificabilità della ben insensibile metafisica realtà
la umana scientificità non iperuranee ma ipergee le idee fa.
Nella falsificabilità della sì sola sensibile fisicità
l’uomo alle idee dare non sa la metafisica realtà.
Nella fisica sensibile cognitiva falsificabilità
l’uomo non sa dello spirito senza materialità.
Nella sì materiale fisica sensibilità
è la umana cognitiva falsificabilità.