Nella naturale materiale meccanica determinata apparente realtà la nostra umana vitalità è esistenzialità: oltre la necessità della naturalità la umanità va alla individuale personale autocosciente razionale spirituale libera esistenziale possibilità.
«I filosofi dell’esistenza… hanno… insistito sui temi della scelta, della decisione e dell’impegno. “O sono io a decidere, dice K. Jaspers, e allora veramente esisto. O viene invece deciso di me; e allora io, ridotto semplicemente ad un materiale nelle mani di un altro, sono privo di esistenza”» (Pietro Prini, Storia dell’esistenzialismo, Studium 1989, p. 10).