Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata reale apparente processualità alla oggettiva fattualità cognitivamente corrispondenza ha non chiusa assoluta o aperta relativa necessità ma solo ed esclusivamente insicura umana possibilità.
«Che il relativismo totale sia incoerente è una verità comunemente accettata dai filosofi: dopo tutto, infatti, non è una contraddizione evidente sostenere un punto di vista e allo stesso tempo ritenere che nessun punto di vista è più giusto o giustificato di qualsiasi altro?» (Hilary Putnam, Ragione, verità e storia, 1981, Il Saggiatore 1985, p. 130).