Per Anassimandro il principio è astratto
e accoglie le linee di ogni ritratto:
la materia nel suo continuo strazio
si definisce nell’indefinito spazio:
nel mondo le cose risultano geometria
e la terra è al centro per simmetria.
Per Anassimandro il principio è astratto
e accoglie le linee di ogni ritratto:
la materia nel suo continuo strazio
si definisce nell’indefinito spazio:
nel mondo le cose risultano geometria
e la terra è al centro per simmetria.