Di Tommaso Moro che in Utopia da naturali amicizia e spirito gli uomini sono tra loro ben legati
è che umanamente da reale oggettiva vera onesta intellettuale spirituale emotiva moralità al bene si è recati.
Di Tommaso Moro che in Utopia da naturali amicizia e spirito gli uomini sono tra loro ben legati
è che umanamente da reale oggettiva vera onesta intellettuale spirituale emotiva moralità al bene si è recati.
Di Giovanni Calvino che umanamente da diversa predicazione e ricezione di patto di grazia è rivelato mirabile segreto di piano di Dio
è che umanamente da inclinazione non istintiva materiale ma emotiva spirituale è dalla moralità aperto il divino spaziale fisico rio.
Di Montaigne che suo proprio motto è la domanda Che cosa so
è che umanamente conoscibile è il reale ben fenomenico sì ma in se stesso no.
Di Montaigne che da ogni uomo è portata intera forma di umana condizione
è che umanamente di struttura vitale esistenziale da ognuno è conosciuta ogni reale fenomenica relazione.
Di Giordano Bruno che a rari eroici divini uomini da attraversamento di difficoltà è da costretta necessità concesso di palma di immortalità
è che umanamente da pensante autocosciente evolutiva mentale strutturale cognitiva attiva interiorizzata intelligenza è sinteticamente intuibile principio di fenomenica oggettiva realtà.
Della materialità sfondo indefinito spazio fisico è bene sì proprio spirituale apertura
a umanamente da materiale istinto liberatasi emotiva moralità in spirituale fisica struttura.
Di Giordano Bruno che nell’universo se centro e circonferenza non differiscono allora tutto è o centro o circonferenza
è che nello indefinito illimitato spaziale fisico sfondo l’universale mondo tra centralità e circolarità in concentricità ben ha differenza.
Di Giordano Bruno che e del filosofo di libertà non pregiudicanti dotti religiosi e di religiosità promotori civili filosofi sanno favorevole e fede e dimostrazione
è che umanamente da filosofico non dogmatico ma critico aperto libero pensiero razionale è promossa cultura e civiltà da integrazione di ragione e convinzione liberando moralità da religione.
Di J.-J. Rousseau che democratica volontà è non maggioritaria ma generale e di A. de Tocqueville che da maggioritaria democrazia è tirannia della maggioranza
è che umanamente socraticamente da non etica politica non universale ma conveniente particolare è non democratica imposizione da istintiva materiale illusa baldanza.
Di Mahatma Gandhi che rabbia è dono e di Braccio di Ferro che irascibile e carissimo sia
è che umanamente platonicamente da buona emotività irascibilità è opposta a concupiscibile tirannia.