La materiale spaziale geometrica continuità
riduceva l’essere eleatico di Parmenide e Zenone all’unità:
matematicamente considerata la fisica realtà
non poteva logicamente ammettere vacuità:
coerente monismo prevede piena unicità
e il principio il divenire risolve ma non spiegherà:
il mutamento delle cose il pluralismo riferirà
agli elementi naturali della fenomenica realtà
ed empiricamente nell’atomismo convergerà
per limitare dello spazio l’infinita divisibilità
e di Leucippo l’ipotesi atomica Democrito svilupperà
e nel vuoto il moto degli atomi spontaneo postulerà
per render ragione di trasformazioni e gravità
alla quiete il moto equiparando nella continuità:
l’ipotesi atomica i fenomeni salverà
affermando l’idea meccanica della realtà:
meccanicamente il mondo è materia e mobilità
e i fatti son determinati secondo necessità;
quantitativamente risolvendo ogni qualità
con l’atomismo matematicamente s’interpreterà.