Il credente con la fede Dio nel mondo ritroverà
ma con la ragione dell’essere infinito le possibilità non esaurirà
e l’ateo senza fede Dio nel mondo non verificherà
ma colla ragione dell’essere infinito la divinità escludere non potrà:
della fede l’agnostico di Dio la conoscenza negherà
e colla ragione di Dio la possibilità al rapporto di uno su infinito ridurrà.