Nella propria filosofica radicalità il problema della verità
umanamente da noi equilibratamente considerato sarà
se della umana esperienza si riconoscerà la razionalità:
la storicità della ragione non ci precluderà l’oggettività
e l’intuizione etica ed estetica all’essenza non ci porterà:
di concetti e linguaggio guardando alla intrascendibilità
alla intuizione si attribuirà la sola razionale esprimibilità:
la convergenza della razionale storica verità nell’oggettività
né esperienze né strumenti conoscitivi in noi privilegerà:
se l’intuizione si assolutizzerà e la ragione relativa si vedrà
la questione sarà se il preteso assoluto il relativismo bilancerà
o se dal relativismo all’irrazionalismo invece si approderà.