Tra filosofia e scienza
Aristotele è naturalista
e realtà ed esperienza
biologicamente è vista
e trova corrispondenza
nella logica sostanzialista
e in qualsivoglia tendenza
del cosmo fisico finalista
senza naturale immanenza
del movimento meccanicista:
la esclusiva reale esistenza
nel solo senso individualista
di forma e materia in compresenza
nella biopsicologia continuista
ha aristotelicamente rispondenza
e nella prospettiva empirista
dall’intelletto deriva la conoscenza
e della vita ben vista e rivista
secondo relativi atto e potenza
in ottica biologicamente finalista
dello sviluppo effettivo l’essenza
secondo prospettiva ambientalista
sull’uovo alla gallina dà precedenza.