Nella contestuale oggettività
la cultura ben eleva l’umanità
per superare ogni individualità
di pensiero e parola in medietà:
da pura opinione si conoscerà,
da arbitrio a libertà ci si aprirà
e il gusto all’estetica riporterà:
lo so perché è vero si affermerà,
voglio perché è bene si deciderà
e mi piace perché è bello si dirà.